Il sogno di Efesto

Il sogno di Efesto, 2023
performance

Il sogno di Efesto è un progetto performativo realizzato durante il campus di ricerca Corpi 2.0 a Bienno, in Val Camonica, che si inserisce in un dialogo con l’antica tradizione camuna, celebre per la sua abilità nella lavorazione del ferro e nella produzione di armi, che risale dalla preistoria fino ai tempi moderni.

Il Sogno di Efesto si presenta come un progetto performativo che esplora le connessioni tra la storia antica e il mondo contemporaneo. Un Efesto dei nostri giorni è rappresentato come una figura costretta a un lavoro meccanico e ripetitivo all’interno di una delle più antiche fucine abbandonate della Val Camonica. Qui, tra le mura di un ambiente distopico e assordato, l’artista rappresenta il personaggio alienato e oppresso dall’incessante rumore dello scontro tra martello e incudine.

Riflettendo sulla produzione di armi, sulle condizioni di lavoro e sulla perdita di identità nell’era moderna, la figura di Efesto diventa un veicolo per esplorare le complessità e le contraddizioni della società contemporanea, evidenziando le tensioni tra progresso tecnologico e perdita di umanità, ponendo domande sulle eredità storiche e sul loro impatto sul presente.

+ Corpi 2.0 fino al 2 luglio a Bienno | Hestetika