Quanto di te rimase

Quanto di te rimase, 2023
ferro, cotone, cenere

Quanto di noi rimase è il risultato di una operazione di recupero e mappatura del territorio tutt’ora in corso, attraverso gli stracci testimoni
degli incendi estivi naturali e dolosi nell’area dell’Aspromonte, successivamente sottoposti a un rituale lavaggio con la loro stessa cenere. Il risultato è la creazione di bandiere che rimandano ad un paesaggio in
fiamme, fungendo da manifesto di un fenomeno di devastazione rituale
del territorio. Gli stracci, fissati su tralicci metallici come bandiere consunte e consumate dal tempo, evocano un’atmosfera di ritualità antica, suggerendo una poetica condivisa dell’attraversamento tra vita e morte e richiamando inoltre alcuni fantocci presenti nelle campagne e sulle montagne calabresi, con l’obiettivo di scoraggiare passanti e animali
dall’entrare in quel territorio.